Ugo Foscolo – Stati d’Animo
La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Ho racconti, dentro me, lunghi vertigini e precipizi con gli schianti preannunciati quando spicchi il volo. Scale e sabbie mobili in un andirivieni che risucchia.
Bello, mi piace. Trascini e trasporti la mente, confusa.
Se ci penso, i migliori momenti li ho vissuti quando non ho sprecato neanche un attimo per pensare.
Io metto il cuore in tutto, anche se fa male!
Non vorrei mai essere nei panni di una persona a cui non manca nessuno.
Ci sono altre lacrime che necessariamente devi trattenere, e sono quelle che creano preoccupazione in chi è già troppo preoccupato per te, gocce raccolte in un angolino dell’anima che evaporano sotto forma di un sorriso per sfumare l’apprensione nel cuore di chi ti vuole bene… e quelle lacrime trattenute avranno il loro tempo per defluire nell’abbraccio rassicurante di chi le ha lette e comprese anche quando il tuo sguardo e il tuo sorriso dicevano altro.