Arthur Rimbaud – Stati d’Animo
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
E poi, c’è chi come me, è danno e beffa insieme e muore per propria mano in un bizzarro capovolgimento nel contrario.
Ho voglia di piangere. Ho voglia di spazzar via attraverso le mie lacrime tutta la mia sofferenza, tutto quello che mi fa soffrire. Attraverso le mie lacrime urlare come mi sento. Il mio cuore ormai è in frantumi e sono stanca, stanca di tutto questo, stanca di stare male. Voglio solo un po’ di serenità. Ho bisogno di sentirmi felice. Voglio che risplenda il sole dentro il mio cuore.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Io sono differente e confrontarmi con la gente mi rassicura, perché mi da la totale consapevolezza di esserlo.
Per favore dimmi come si vive con il freddo nell’anima!Dimmi come devo fare per rompere questo crudele silenzio!Amore non so vivere senza di te.
I torti subiti non si dimenticano, i dolori sentiti nel cuore non si scordano, le lacrime versate non le riavrai mai indietro. Quindi pensa bene e prima di piangere, soffrire e lasciarti ferire… valuta!