Arthur Rimbaud – Stati d’Animo
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
Anna Arkad’evna leggeva e comprendeva, ma non le faceva piacere leggere, cioè seguire il riflesso della vita altrui. Aveva troppa voglia di vivere lei stessa.
Triste colui che si crede geniale ma ancor più triste è colui che non è nessuno!
Ci sono paroleche penso e non dico…Guardami e ascolta.Esse possonoilluminare la tua vita.
Mi basta dell’inchiostro e un foglio per sentirmi totalmente libera.
La solitudine di un guscio vuoto, è come quella di un cuore senza amore che riempie l’anima.
E poi pensare a tutte le cose che sono cambiate, a quante cose sono cambiate in questi ultimi mesi. Non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di conoscere, di conoscere meglio e a fondo le persone, la conoscenza a pieno di una persona non esiste, c’è e ci sarà sempre qualcosa in più che non sapevi ancora di conoscere. Nessuna persona si conosce mai realmente.