Lev Nikolaevic Tolstoj – Stati d’Animo
Anna Arkad’evna leggeva e comprendeva, ma non le faceva piacere leggere, cioè seguire il riflesso della vita altrui. Aveva troppa voglia di vivere lei stessa.
Anna Arkad’evna leggeva e comprendeva, ma non le faceva piacere leggere, cioè seguire il riflesso della vita altrui. Aveva troppa voglia di vivere lei stessa.
Non mi piace fare bilanci, guardare ai risultati dell’anno che si chiude. Mi tengo strette le emozioni che mi ha regalato, perché solo quelle diventeranno ricordi.
È proprio nel momento in cui tutto sembra buio e ostile che i problemi trovano una soluzione, non dobbiamo mai dimenticare che nelle difficoltà possiamo riuscire ad attingere a quella forza inesauribile che tutti noi conserviamo nel cuore e che molte volte non ci accorgiamo nemmeno di possedere!
Mi dicono non guardare più ciò che hai vissuto, io non sono il passato io sono il presente sono diverso se, come no! Alla fine capisci che l’unica cosa che fosse diversa era lo stronzo che lo diceva.
Se nella vita, non sei “te stesso”, evita di domandarti “chi sei”. Sarebbe solo una miserabile “maschera” che perderesti, a ogni fine giornata!If in life, you are not “yourself”, avoid wondering “who you are”. It would just be a miserable “mask” that you would lose, at the end of each day!
Dov’era quel silenzio che accompagnava la mia anima, che faceva tacere il mondo? Dove si sarà nascosto? Lo cerco e non lo trovo, c’è un gran rumore dentro e fuori che mi fa impazzire. Voglio il mio silenzio, voglio l’amore che lo teneva vivo.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.