Lev Nikolaevic Tolstoj – Stati d’Animo
Vedeva che loro, in quella sala piena di gente, si sentivano soli.
Vedeva che loro, in quella sala piena di gente, si sentivano soli.
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Uso i periodi di merda per concimare il mio futuro.
Cosa farò domani non lo so, ma quello che faccio adesso si; aspetta.
C’è un forte bisogno di semplicità. Sono troppo tortuose le strade che incontriamo, troppo ripide le salite che percorriamo, troppo acide le lacrime che versiamo.
Le emozioni non hanno parole, ma solo suoni e colori.
Amo quelle persone che dicono le cose in faccia. Quelle che non hanno troppi peli sulla lingua. Quelle che sono sincere e non indossano maschere e non vestono schemi indotti di una società troppo superficiale e incoerente. Quelle che non si accontentano solo di ricevere onori e medaglie, ma con educazione e semplicità, donano quello che posso con il cuore, compreso il rispetto!