Anonimo – Stati d’Animo
Penso al passato perché non riesco a vedere un presente.
Penso al passato perché non riesco a vedere un presente.
Ho imparato dal vento, ad ascoltare il mio silenzio.
Brinda con noi e corri felice, scalzo verso la libertà.
Se vuoi sapere cosa è l’amore dei “ma” non chiedere mai.
Vorrei vivere con te, trovarti al mio fianco ad ogni mio risveglio, stringerti e sentirti…
Sono consapevole che io ho avuto quell’amore folle, quello fatto di tormenti, passione, parole mai dette e capite, pensieri uniti, occhi dentro gli occhi. E so che non potrò mai avere quello che ho condiviso con lui. Non ricercherò una luce riflessa. La luce l’ho avuta ed è dentro di me, dove lui resterà per sempre.
Ricordo ancora quando sedevi su qualsiasi cosa e ti appoggiavi ovunque pizzicando quelle corde, quasi come se volessi disturbare il tempo per ripicca di tutto quello che ti ha rubato. Era diventato il tuo urlo, l’unico modo per fare sentire al vento che anche tu avevi qualcosa da dire e intere foreste ti ascoltavano, interi campi selvaggi, incolti da tempo, da molto, per ancora chissà quanto.