Marco Chierici – Stati d’Animo
Io credo che il famoso equilibrio relativo alla serenità individuale, da ricercare e costruire solo all’interno della propria solitudine, sia indispensabile per ogni uomo dotato di intelligenza.
Io credo che il famoso equilibrio relativo alla serenità individuale, da ricercare e costruire solo all’interno della propria solitudine, sia indispensabile per ogni uomo dotato di intelligenza.
Quando ho il cuore chiuso, a nulla serve la mia mente aperta.
A volte mi costa questo mio carattere, questo saper stare sola, mi costa essere abituata a non chiedere, mi costa davvero perché poi mi fa strano tutto!
Ci sono momenti in cui si ha solo voglia di stare soli con se stessi e cercare di dare delle risposte alle mille domande. Magari alla fine non riusciremo a dare nessuna risposta ma sicuramente abbiamo fatto una cosa che ha fatto bene a noi; dedicarci un po’ di tempo.
Se vivere da persona sociale significa tormentarsi l’anima di cose, pensieri e persone inutili, l’dea di vivere da soli assume un valore inequivocabile.
Il dolore che proviamo ogni giorno è insostenibile. Almeno per alcune persone. Come me ad esempio. Ci addormentiamo piangendo, pensiamo a come siamo e a come saremo e ci rendiamo conto di quanto è stato e sarà orribile. Poi tutto peggiora quando ci rendiamo conto che accanto a noi le persone sono sempre meno. Ma io ho un opinione personale. Non importa quanto dolore ho provato, quanto ne provo e quanto ne proverò. Io non lo mostrerò mai. Non farò mai vedere alle persone che mi feriscono quanto quello che mi fanno o mi hanno fatto mi fa soffrire. Io sono più forte di loro. Io così forte e così fragile allo stesso tempo. Dignità, forza d’animo, orgoglio. Non sempre nella vita sono ottime qualità ma non mi importa. Mai mi arrenderò con loro.
C’è qualcosa di più nell’animo dell’uomo nel momento in cui un emozione l’attraversa, c’è il calore di un sole che andando via lascia un brivido lungo la schiena.