Salvatore Currò – Stati d’Animo
La maniera migliore di onorare il passato è gettar via tutto quel che è stato, fuorché il ricordo.
La maniera migliore di onorare il passato è gettar via tutto quel che è stato, fuorché il ricordo.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Dicono che il mare sia profondo. Allora prova ad immergerti in una persona, prova a lambirne le pareti e a toccarne i limiti, prova a scrutarne i confini e a sfiorarne i margini. E ti accorgi che non c’è bisogno di volgere lo sguardo alle stelle per scorgere l’infinito.
Così come il sole scioglie la neve, sconfigge la nebbia fino a farla scomparire dileguandosi; l’amore scioglie le catene del male subito. Ridona pace al nostro cuore e forza d’amare. Ma il ricordo del male subito rimarrà per sempre lasciando tracce indelebili.
Tutto ciò che ci piace tanto, ci fa male!
A volte, credi di non aver capito niente della vita; altre volte, ti senti semplicemente bene con te stesso.
La luna è così. Sai che torna ma la rimpiangi lo stesso.