George Clooney – Stati d’Animo
Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.
Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.
Ci sono momenti in cui credo di non aver bisogno di nessuno; altri in cui sento di aver bisogno di tutti.
Ad un certo punto della mia vita sono cresciuto, eliminando la musica di sottofondo, per diventare un uomo, cosi da poter ascoltare meglio ciò che mi diceva il mio cuore.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
Aspettarsi troppo dalle persone significa illudersi. Partiamo dal presupposto che molti illudono e pochi stupiscono.
Le parole disegnano i pensieri della mente.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora. Ogni nuovo anno è pure lo specchio di quello scorso. Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.