Madame de Maintenon (Françoise d’Aubigné) – Stati d’Animo
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.
Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
L’energia della mente: azionare solo in caso di bisogno.