Cleonice Parisi – Stati d’Animo
Gli istanti sorelle minori dei minuti,figlie trascurate dell’ora,nipotine lontane del giorno;Hanno occhi umidi e tristi,orecchie speranzose e attentenotale e le farai contente.
Gli istanti sorelle minori dei minuti,figlie trascurate dell’ora,nipotine lontane del giorno;Hanno occhi umidi e tristi,orecchie speranzose e attentenotale e le farai contente.
Ci sono vibrazioni sulla pelle che non si sentono con l’udito, ma con tutti i sensi.
Paradossalmente i miei sbalzi d’umore sono la mia rovina e la mia salvezza.
Quando qualcuno ti manca così tanto. E sai di poter trovarlo soltanto nei tuoi sogni. Vorresti dormire in eterno.
Dove il nulla regna il misero di cuore è insigne mentore.
Tante cose le ho vissute, altre mi sono state raccontate. Alcune, le vorrei dimenticare, altre, non avrei mai voluto saperle. Di quel che resta, meglio non parlarne. Fa male.
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.