Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
Non posso far altro che danzare quello che sento dentro e scriverne il risultato.
Non posso far altro che danzare quello che sento dentro e scriverne il risultato.
Parlare del passato significa riviverlo.
Ti rendi conto che stai crescendo quando arrivi ad un certo punto della tua vita e capisci che non c’è altro da fare che quello che va fatto.
Guardati bene nei momenti migliori e ricordali. Ascoltati nei momenti di pace e memorizzali. Prendi i momenti più belli trascorsi in allegria con gli amici e fanne tesoro. Raccogli tutto ciò che hai imparato e custodiscilo. Se un giorno ti troverai perso, se un giorno tutto questo ti sembrerà tremendamente lontano chiudi gli occhi e rivivilo. E ti renderai conto che probabilmente i motivi per cui stai soffrendo non valgono quello che ora è solo un ricordo.
Io non ho mai chiesto a nessuno di far parte della mia vita, chi ne vuole far parte rimane chi non vuole, può andarsene tranquillamente la mia felicità non dipende da una persona ma da a me. puoi essere magari la felicità di un attimo ma non la mia felicita per sempre. prima di stare male per qualcuno sorrido perché so che prima o poi tornerà ma la porta e chiusa perché chi va non Può ritornare per le sue Comodità.
La vita si presenta a volte carica di emozioni, in particolare quando intraprendi un cammino nuovo ove non si ha alcuna certezza, ma al contrario ci sono dei rischi. L’obbiettivo da raggiungere diventa sorgente di coraggio, tenacia e volontà che ti permette di affrontare ogni tempesta, ogni limitazione. Nessuna esitazione, nessuna paura, ma solo coraggio e volontà di andare avanti.
Non me ne importa più di quelle persone che hanno scelto un cammino diverso dal mio tanto il mio non lo cambio. Non me ne frega più del giudizio di chi non conosce nulla della mia vita, delle mie emozioni e delle mie motivazioni, tanto solo io so cosa sia la mia vita e cosa sia giusto. Non mi voglio dannare più per le bugie, le parole di troppo e la falsità della gente, io sono la mia sola e unica priorità adesso. Da oggi conta cosa sento e voglio io. A chi va bene, felice di averlo al mio fianco e avrà da me l’impossibile. A chi non va bene, dalla stessa strada percorsa che lo ha portato a me, può anche voltarsi e tornare da dove è venuto!