Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
È strano quando si arriva ad ammettere a sé stessi che si ha la volontà di tenersi un “ricordo” piuttosto che recuperarlo e farlo vivere nel presente.
È strano quando si arriva ad ammettere a sé stessi che si ha la volontà di tenersi un “ricordo” piuttosto che recuperarlo e farlo vivere nel presente.
Per non guardare in faccia la nostra solitudine, a volte, ci circondiamo di un sacco di persone, mostrando agli altri frammenti della nostra vita meravigliosa, che troppo spesso diventa vuota, finta, inutile.
Il fatto è che mi sento sbagliata. Sbagliata perché nessuno è come me. Sbagliata perché nessuno mi ha mai capita fino in fondo, e forse nessuno ci riuscirà mai. Sbagliata perché il mondo urla a e io sottovoce sussurro 193621. Sbagliata perché non mi sento mai al posto giusto. Ah no, aspetta. Il posto giusto, forse, credo, di averlo trovato. Il posto giusto era tra le tue braccia. Dove riuscivo a dimenticarmi chi ero, com’ero, riuscivo a dimenticarmi. Ma sbagliata come sono, sto riuscendo a distruggere anche quello. Sono troppo sbagliata per te. Sono troppo sbagliata per chiunque. Ma ti amo, e per quanto possa essere sbagliato; amarti è la cosa più giusta che avrei potuto fare.
Una delle soddisfazioni più grandi della vita è veder fallire, chi ti vuole demolire.
Certe emozioni sono come le persone: nascono, muoiono… ma non si ripetono mai!
Mi contemplava, con quel suo sguardo inespressivo, come se i suoi occhi fossero stati due scuri specchi che riflettevano la realtà senza capirla e, forse, anche senza vederla.
Troppe volte ti hanno segnato, ferito. Troppe volte ti hanno offeso, maltrattato ingiustamente. Ma adesso basta, ti difenderò a costo di sembrare cattivo, insensibile, ma nessuno più dovrà permetterti di farti del male, cuore mio.