Federico Bizzoca – Stati d’Animo
Ti accorgi di quanto potevi avere e ora non hai più… quando hai rovinato veramente tutto.
Ti accorgi di quanto potevi avere e ora non hai più… quando hai rovinato veramente tutto.
Credo solo nel tempo, lui è il mio giudice, lui la mia rivincita.
Aspettarci qualcosa dagli altri!? Si! Certo, come no! Tante belle parole, bugie e delusioni. Contare su qualcuno!? Si! Certo, come no! Intanto comincia a cercare su “chi”!
Io, forestiera in un paese che di buono mi ha donato solo pietre; le ho raccolte, ho costruito una scala e adesso la sto salendo, gradino dopo gradino, con me lascio salire solo chi le pietre non le lancia ma le usa per costruire qualcosa di buono, che sia più vicino al cielo e duri in eterno.
Mi sento un diamante, ma non per darmi valore, ma perché vivo incastonata nella roccia.
Quella serenità che si era nascosta dietro una nuvola grigia è tornata per non lasciarti mai più.
Esiste uno stato d’animo che risiede dentro ognuno di noi, nessuno sa come si chiama ma sta nel bel mezzo fra la felicità e la tristezza. Viene fuori raramente, in pochissime situazioni. Per esempio quando stiamo piangendo ma qualcuno è in grado di farci ridere nonostante il brutto momento. Noi continuiamo a piangere ma le lacrime si trasformano stavolta in lacrime di gioia e non riusciamo a smettere. È una sensazione bellissima, sublime! Addirittura superiore alla felicità vera e propria.