Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Quella serenità che si era nascosta dietro una nuvola grigia è tornata per non lasciarti mai più.
Quella serenità che si era nascosta dietro una nuvola grigia è tornata per non lasciarti mai più.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.
Gli occhi di colui che ha pianto tanto nel momento del dolore sono lacrime di un uomo forte.
Le parole dette si possono anche dimenticare, ma le emozioni no, non potrai mai soffocarle vivono immortali come l’anima e non puoi fare altro che soffrirle!
Scorre come un fiume senza fine questa vita, i giorni sempre più brevi. Se solo potessi vivere senza sensazioni, se solo potessi vivere solo vivere, invece di vivere una vita fatta di mille pensieri.
Nella mia testa, tutto assume la forma dell’appartenenza. Possiedo i mondi ed i confini, sponde di fiumi ed argini. Mi riservo per ultime le emozioni ed il cuore. Da che qualcosa entra nella mia testa, io lo immagino un po’ anche mio e so che nessuno mai lo avrà come appartiene a me.