Silvia Nelli – Stati d’Animo
Se hai provato amore, odio, rabbia e dolore hai provato un sentimento. Ma quando arrivi a provare schifo o indifferenza li sei vincente e finalmente libero.
Se hai provato amore, odio, rabbia e dolore hai provato un sentimento. Ma quando arrivi a provare schifo o indifferenza li sei vincente e finalmente libero.
La mia coscienza è scudo contro le tue malvagità, esse rimbalzano e tornano al destinatario.
Ho uno sguardo che si volge sempre indietro quando gli occhi non mi reggono e le pupille tremano difronte alle visioni distorte. I miei occhi non hanno coraggio, si perdono nell’immaginario e negano il reale. Vecchi e cedenti, sulle stampelle del ricordo, zoppicano tra gli incastri della memoria e riposano all’ombra delle fronde del nostalgico, bagnati dalla pioggia del non vissuto.
Anche i forti si fermano per un po, stanchi di essere forti, stanchi di tenere sempre la testa in alto. Almeno per un attimo hanno bisogno di abbassare la guardia, sentire una mano sulla spalla, una mano di conforto e una parola. Anche i forti sanno piangere, hanno imparato mentre erano forti, in silenzio, con il sorriso sulle labbra e con il cuore a pezzi. Anche i forti hanno bisogno di chiudere gli occhi per un po e sognare, non una battaglia con la vita ma sognare quell’attimo di normalità, sorridere con il cuore e sentirsi protetti da qualcuno, o da qualcosa.
Ci sono attimi in cui quello che senti dentro è talmente grande e intenso che il respiro si spezza in gola e rimani così, immobile, ad ascoltare le parole che, imprigionate in te, rimbalzano tra mente, cuore e anima!
Si chiama rispetto non solo quando parla di te. Si chiama rispetto anche quando si parla degli altri. Si chiama rispetto quando oltre che nominarlo lo porti come esempio attraverso un comportamento adeguato. Le parole non servono e soprattutto non bastano se poi alle spalle è un coltello che hai tra le mani e non il “rispetto”!
Non è solo la voce che parla. Lo fanno anche gli occhi, i gesti e soprattutto le attenzioni.