Esther Tusquets – Stati d’Animo
Bisogna dare il colpo di grazia a questa speranza ottusa, brutta, sporca che si rifiuta ostinatamente di morire del tutto.
Bisogna dare il colpo di grazia a questa speranza ottusa, brutta, sporca che si rifiuta ostinatamente di morire del tutto.
L’ho sentito anche io il vuoto quando me ne sono andata, di ogni singolo attimo. Dall’inizio alla fine. È stata dura, non è stato facile. Forse nessuno capirà mai, ma da tutto questo io ho imparato tante cose.
Incatenata ai ricordi e ai rimpianti anche il cielo è una stanza dove ogni pensiero si scioglie in una lacrima ed ogni sogno diventa preghiera.
La fantasia è il mezzo indispensabile attraverso il quale il bambino gestisce il proprio spazio mentale aldilà della realtà. Ma è anche vero che la fantasia è per l’idiota l’unica vera risorsa con la quale può vantarsi di qualcosa che non esiste affatto.
Il tempo è cieco, avanza senza guardare se sei ancora vivo.
È quando le campane rintoccano queste buie ore della notte che i pensieri più oscuri del mio essere sgomitano febbrilmente per farsi spazio all’interno del mio cuore.
Mi piacciono quelle stagioni in cui quando passeggi cerchi il sole, in cui se c’è un lato della strada all’ombra e l’altro con il sole attraversi la strada per sentirlo. Molto meglio di quando passeggi d’estate e attraversi la strada per evitarlo.