Neil Gaiman – Stati d’Animo
Tutto ciò che avevo sempre pensato di me, chi fossi, cosa fossi, era solo una menzogna. O quasi. Non hai idea di quale stupefacente liberazione!
Tutto ciò che avevo sempre pensato di me, chi fossi, cosa fossi, era solo una menzogna. O quasi. Non hai idea di quale stupefacente liberazione!
Quando smetti di sognare, di credere, l’unica cosa che ti resta da fare è essere te stessa. Quindi, questa sono io. Senza più sogni e senza illusioni. D’altronde lo sappiamo bene le favole ed il lieto fine non esistono.
Ogni volta che la sventura tenta di prendere il sopravvento è lì che il mio cuore entra in gioco ricordando i suoi molteplici battiti che mi hanno fatto sognare, le dolci emozioni che lo hanno fatto battere ancora più forte, i mille tramonti che ho visto pensando a te, dolce amore, e ai mille che vedrò nel continuare a… cercarlo finché il mio cuore batterà ancora.
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
Alcune ferite mantengono vivi dei ricordi. Non c’è nulla ci spaventa più del “dimenticare”. Siamo portati spesso a gettare sale su ferite in procinto di chiudersi.
Un sapiente e consapevole miscuglio di disincanto e misurata volgarità è l’unico antidoto possibile al volteggiare inebriato degli ippopotami dietro le libellule.
Mi sento come un pagliaccio del circo che vi vuol divertire con la sua maschera allegra dipinta sul viso ma con la morte nel cuore.