Emily Dickinson – Stati d’Animo
La gioia è come il volo.
La gioia è come il volo.
Scoprire che chi credevi “Un Dio” è solo frutto della tua più fervida immaginazione ti fa perdere la “fede” negli uomini.
Ti ho anticipato che mi avresti fatto soffrire, ti ho parlato con il cuore, ti ho fatto respirare il mio respiro alla ricerca di un ponte verso la tua anima, ti ho mostrato le mie fragilità che non sono una mia debolezza ma il mio punto di forza, ti ho mostrato la mia essenza in modo tale che non ci fosse alcun dubbio sulla mia sincerità emotiva e sui miei sentimenti… Mi hai visto piangere e, ti ho visto piangere per me (cosa che non avevi mai fatto prima per nessuno!) Mi hai detto: “ti amo”.
La felicità o infelicità non si misura dall’esterno, ma dall’interno.
Non ho paura del buio della notte,ho solo paura di perdere i miei sogni,e senza sogni vita non c’è.
È bello pensare, quanto il bene possa essere profuso, al di là di tutte le barriere che ancora esistono, nella mente dell’uomo.
Ed ecco arriva la pioggia. Come da bambino attendo la sua quiete, per poter respirare un po’ del suo tenero profumo, che distoglie i miei pensieri e mi eleva sopra tutto l’esistente. L’ascolto e, senza indugio mi richiama a sé nuovamente, con la sua essenza che mi rende libero e vivo, in questa vita ormai buia, senza più odori.