Anonimo – Stati d’Animo
Mezz’ora d’ospedale e già desidero il cimitero.
Mezz’ora d’ospedale e già desidero il cimitero.
Week End: formiche impazzite, divertimento per editto, a giorni fissi, con gli occhi allucinati, stanchi ed invidiosi dei camerieri e dei ristoratori che non sanno la fortuna che hanno.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Maggiore è la forza che si esercita sulla propria identità più vorticoso il salto verso la sconfitta.
La gioia non è nelle cose, è in noi.