Emily Dickinson – Stati d’Animo
Il soffrire è umano non è elegante.
Il soffrire è umano non è elegante.
Alterno giorni in cui mi sento solo ad altri in cui lo sono.
È strano come a volte da un piccolo frammento la mente torni a ritroso e ricostruisca pezzo per pezzo una sorta di puzzle mentale ed emozionale, come se partendo da una piccola cosa minuscola si aprisse poi un canyon gigantesco è strano come una persona che comunque è “estranea” a te e alla tua vita riporti alla luce proprio quella cosa in particolare, quel determinato giorno come una sorta di evento predestinato è strano ma bello.Alla fine mi ha fatto immensamente piacere rivedere ciò che è affiorato dai meandri della mia mente ringrazio la persona che involontariamente lo ha risvegliato in questa serata placida e di relax totale e ringrazio anche la persona che fu…
Il buio non distrugge ciò che nasconde, o meglio il buio non esiste, è solo assenza di luce.
Quando hai freddo non basta una coperta, una cioccolata calda e nemmeno un caminetto acceso. Del freddo che hai dentro, quello attaccato alle ossa, te ne liberi solo rifugiandoti nel cuore di chi ami.
Non è meraviglioso pensare a tutte le cose che ci sono da scoprire? Mi fa sentire felice di essere viva, il mondo è così interessante. Non lo sarebbe altrettanto se conoscessimo tutto, non ci sarebbe più spazio per la fantasia.
Le persone fighe da morire non fanno per me, quelle col macchinone e l’orologio d’oro, nemmeno. Preferisco quelle fighe nella testa, e che di d’oro hanno il cuore.