George Ade – Stati d’Animo
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Una porzione della maschera che indossano gliela cuci addosso tu; noi osserviamo gli uomini per come siamo, raramente per come sono.
I passi insicuri della vita.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Io vivo di sensazioni, di emozioni e di istinto. Non sono un copione, non ce l’ho proprio un copione. Quello che esce di me è ciò che sono sempre, anche nel peggio. Non mi nascondo mai… Se mi nascondessi dietro dolci facciate o finte personalità accontenterei gli altri apposto con la coscienza.
Non pretendo di essere capito, ma compreso!
Il vento nuovo sussurra abbracci e baci, abbagli da dimenticare e strade nuove da praticare. Quelle che porteranno in direzioni coraggiose, che combattono la paura. Quelle che non ascolteranno parole vuote e inutili, e persone vigliacche che si nascondono dietro a un dito; che hanno pietre dure sul cuore fatte di crudeltà, cattiveria ed egoismo. Quelle che seppelliscono la verità sotto cumuli di bugie, e nell’anima hanno solo cenere. Quelle che vendono bene sguardi, frasi, e false emozioni, che cercano di seppellire il tuo cuore sotto metri di dolore. Strade nuove, rese praticabili dalla saggezza dell’oggi, raggiunta attraverso i graffi sull’anima e le cicatrici sul cuore.