Hermann Hesse – Stati d’Animo
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
La speranza è un seccatore indiscreto di cui non ci si può liberare, è un amico attaccabrighe che ha sempre la ragione dalla sua parte, è un astuto traditore più perseverante perfino dell’onestà.
A vivere senza che nessuno ti voglia bene, si diventa cattivi.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
Il grande dilemma di tutti: meglio rimpianti o rimorsi? Alla fine a pensarci bene vi accorgerete che entrambi hanno il potere di logoraci l’anima per tutta la vita.