Austin Freeman – Stati d’Animo
Bisogna trovare dentro di sè le capacità di percepire l’essenziale al di là dell’ovvio.
Bisogna trovare dentro di sè le capacità di percepire l’essenziale al di là dell’ovvio.
Il gioco è finito! Grazie per aver giocato con il mio cuore!
Mi arrendo al sole anche se, per adesso, è al di là. E mi trovo piccola, raccolta, ma a testa alta, a recuperare forze, a respirare raggi che sono inizio di nuova luce, la luce che in ogni istante rinasce da dentro e non intende ragione che il cuore.
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
La gioia è come il volo.
Guerra, guerra, guerra il mostro giallo, la divoratrice di anime e corpi. Guerra l’indescrivibile, il piacere del folle, l’ultimo argomento a disposizione degli uomini non cresciuti. Deve esistere per forza? E noi? E intanto ci avviciniamo all’ultimo lampo, all’ultima chance che ci resta. Resta soltanto un fiore, un solo istante per respirare così.
Il perdono chissà se realmente esiste. Accettiamo, trovando delle giustificazioni per il compiuto decidendo di conviverci. Ma perdoniamo davvero?