Michela Strega – Tempi Moderni
È strano come quelle che sanno attirare l’attenzione di un uomo solo usando il sesso si definiscono donne, chiamando le altre che fanno la stessa cosa, puttane.
È strano come quelle che sanno attirare l’attenzione di un uomo solo usando il sesso si definiscono donne, chiamando le altre che fanno la stessa cosa, puttane.
Il tempo basta a tutto, se lo si gestisce con la parsimonia necessaria. Per noi è breve la giornata di cui perdiamo la maggior parte.
Adesso Beppe Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.
Quanto amore ho sentito pronunciare da chi voleva solo dare al suo letto l’illusione di…
L’inverno più freddo che ho vissuto è stata un’estate a San Francisco.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
A volte penso che è meglio avere qualcuno che ti ama e ti fa sorridere che avere qualcuno che ami e ti fa piangere.