Antonio Rega – Tempi Moderni
Gli uomini sulla terra somigliano sempre di più ai pesci che vivono nel mare. Il grande mangia quello piccolo.
Gli uomini sulla terra somigliano sempre di più ai pesci che vivono nel mare. Il grande mangia quello piccolo.
Il sesso non cresce nella monotonia. Senza fantasia, sentimento, cultura e stato d’animo, le sorprese sfioriscono nel letto.
Una volta la maggior parte delle relazioni finivano con: “e vissero felici e contenti, sempre insieme” adesso le relazioni si rompono o se ciò non succede accade che finiscono con: “e vissero felici e cornuti”.
L’uomo è la fogna dell’universo.
E ti ritrovi a pensareche in fondoquesto mondonon è poi tanto normale.
Si socializza spesso che il nostro destino è scritto da qualche parte, ma se trovo chi ha scritto il mio gli faccio un culo così.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.