Antonio Rega – Tempi Moderni
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora nessuno è riuscito a spiegare le uniche due realtà: “la volgarità e la morte”.
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora nessuno è riuscito a spiegare le uniche due realtà: “la volgarità e la morte”.
Anche alla bontà si chiede che sia giusta.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
La scelta giusta non da mai guadagno.
Lo stilista di moda progetta strutture inutili intese a nascondere il vuoto, il niente da dire.
Quando il nazifascismo viene sconfitto si può sperare in un futuro migliore. Ma quando è proprio questa cultura a vincere, in quale futuro si può mai sperare?
Si assolve la macchina umana che fa il male funzionando male, si condanna quella che lo fa funzionando bene.