Antonio Rega – Vita
La vita è la favola più bella che si possa immaginare.
La vita è la favola più bella che si possa immaginare.
Imparare a lasciare andare via le cose ed anche le persone se, trattenerle, significa avere accanto chi ti può ferire da un momento all’altro.
Il cuore è un vulcano che non si spegne mai, nelle sue esplosioni manda fuori meravigliose emozioni.
I rimpianti non servono a niente, ed abbandonarsi a essi vuol dire perdere tempo presente per un passato che non ci appartiene.
La mia vita passa da un punto esclarrogativo ad un altro, ed è così tutti i giorni; ogni giorno passa dallo stupore alla domanda e viceversa. Il cuore impara, l’anima cresce.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Il tempo uccide se passato in un’attesa. Il tempo vola se passato con chi ami. Il tempo passa e non lo fermi quindi non aspettare, ma corri.