Maicol Cortesi – Tempi Moderni
I ragazzi sui Social Network non hanno ne linee guida ne sicuri esempi da seguire. Si prega i genitori di iscriversi su facebook.
I ragazzi sui Social Network non hanno ne linee guida ne sicuri esempi da seguire. Si prega i genitori di iscriversi su facebook.
Più passa il tempo, più mi duole la schiena. Sarà che conosco sempre più gente che è abituata a colpire alle spalle.
Comunque le migliori sono quelle senza foto con migliaia di “mi piace”, senza decine di ragazzi che scrivono loro cuori in bacheca, Quelle che invece di pubblicare frasi fatte scrivono quello che pensano, anche a costo di non essere cagate da nessuno. Quelle che ti contattano perché hanno qualcosa da dirti su cosa pensi tu, non su come sei venuto in una foto. Quelle che non si fanno problemi a mostrarsi per quelle che sono, Quelle sono le migliori.
Viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
Una sola frase basterà a descrivere l’uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
A me la cosa peggiore in una scuola sembra l’uso di metodi basati sulla paura, sulla forza e sull’autorità artificiosa. Un tale trattamento distrugge i sentimenti sani, la sincerità e la fiducia in se stesso dell’allievo. Produce dei soggetti sottomessi. È relativamente semplice tenere la scuola lontana da questo gravissimo male. Date all’insegnante il minore numero possibile di mezzi coercitivi, così che l’unica fonte di rispetto da parte dell’allievo sia costituita dalle qualità umane e intellettuali dell’insegnante stesso.
Quello che si desidera ha meno probabilità che si realizzi rispetto a quello che tutti desiderano.