Michela Strega – Tempi Moderni
Viviamo per amare, ma spesso non ci amiamo.
Viviamo per amare, ma spesso non ci amiamo.
“C’è un francese, un tedesco, un italiano…”. Quand’ero ragazzino le barzellette che andavano per la maggiore iniziavano così. La morale? L’italiano era il più furbo di tutti. Oggi se dovessimo raccontare una barzelletta di questo genere, inizierebbe in maniera differente. Del tipo. “C’è un italiano… e tutti gli altri a prenderlo per i fondelli”.
È un vero dispiacere vedere che, nonostante ci sia un livello di cultura bassissimo, le persone non fanno niente per migliorare il loro stato. Prendiamo Facebook: la gente continua a commentare post senza soffermarsi a leggere i commenti degli altri, i pochi che lo fanno si ritrovano a leggere commenti senza senso, dove ognuno scrive per se stesso, che bella soddisfazione.
Dimmi, davvero credi di essere nel giusto, di essere perfetto, di non aver nulla da rimproverarti? Io credo che tutti abbiamo qualcosa da rimproverarci, perché non siamo infallibili, ma esseri umani imperfetti e a volte difettosi.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Da oggi ho iniziato una nuova cura, me ne fotto! Dicono che fa miracoli.
Cosa avesse di speciale lui? Nulla, l’amavo è questo lo rendeva unico.