Michelangelo Da Pisa – Tempi Moderni
Ciò che più temo non sono i venditori di illusioni, ma la loro assidua clientela.
Ciò che più temo non sono i venditori di illusioni, ma la loro assidua clientela.
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l’immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
C’è sempre un po’ di ieri dietro un mai, c’è sempre un po’ di domani negli abbracci che dai.
Il linguaggio dei segni, braccia conserte per dire di allontanarsi o altri che non capisco e non voglio capire, sono le bestie che pretendono che li si capisca. Una civiltà impostata su un linguaggio gestuale, finisce poi che si comincia a segnare i territori con la pipì?
Due cervelli sopraffini, due anime affini. Fu amore senza confini.
Salto di sogno in sogno sperando che mi macchino la realtà.
Si affollano i pensieri in questi silenzi in questi vuoti in questi spazi senza luce, in questi campi senza fiori, la luna piange la sua luce, troppe ombre velano le piccole stelle ove le loro luci sono oscurate da perfide nuvole di fiele! È notte ovunque e il mondo è muto pioggia di lacrime dalla terra evapora sordi agli urli anche gli dei, c’è squallore in giro serpeggia col suo veleno ovunque seminando morte e uccidendo speranze!