Mirko Orgiu – Tempi Moderni
Preferisco essere ribelle con il rischio d’essere incompreso, che essere una pecora orientata a seguire la massa.
Preferisco essere ribelle con il rischio d’essere incompreso, che essere una pecora orientata a seguire la massa.
Bene o male la nostra era è come se fosse arrivata tardi a un festeggiamento già finito!
Lei ha semplicemente scoperto una delle eterne regole italiane: nel settore pubblico tutto è difficile; la buona volontà è sgradita; la correttezza sospetta.
La città moderna è la struttura sociale più vulnerabile mai concepita dall’uomo.
Si affollano i pensieri in questi silenzi in questi vuoti in questi spazi senza luce, in questi campi senza fiori, la luna piange la sua luce, troppe ombre velano le piccole stelle ove le loro luci sono oscurate da perfide nuvole di fiele! È notte ovunque e il mondo è muto pioggia di lacrime dalla terra evapora sordi agli urli anche gli dei, c’è squallore in giro serpeggia col suo veleno ovunque seminando morte e uccidendo speranze!
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Questo mondo è come un’anima, ogni epoca che vivi sarà vista con occhio diverso, ciò che prima appariva assurdo oggi può diventare la realtà di tutti i giorni.