Giuseppe Catalfamo – Tempi Moderni
La vita media del maschietto europeo si aggira sui 75 anni.Se abitualmente usa telefonino, computer e televisione in realtà diventano 35.
La vita media del maschietto europeo si aggira sui 75 anni.Se abitualmente usa telefonino, computer e televisione in realtà diventano 35.
In memoria…Ancora adesso qualche frammento del passato.Alcune notti il ricordo torna là, torna agli anni della felicità,e le immagini si sovrappongono in un misto di dolore e gioia infinita.Le lacrime scivolano libere e leggere, nel tuo ricordo ancora,sono lacrime di gioia perché è stato amore,un amore pulito, perché sono stata capace d’amare,e per amore tuo, ti ho reso la libertà.Conosco la tua anima anche se la vita ci confonde,e ancora qualche sera ci trova assieme a parlare della vita, dopo la passione dopo tutto resta l’amore.Un amore così grande che non ci può tenere assiemema tanto grande da non dimenticare cosa siamo stati e cosa siamo veramente.In memoria di te, che ho amato davvero vanno queste poche parole.Perché mi hai donato tanto e una parte di te resterà in me per sempre, come una parte di me resterà con te fino alla fine.E non importa quanto abbiamo sofferto perché l’amore va oltre davvero, perché ancora ti cerco e mi cerchi nella gioia e nel dolore e tutto questo può bastare per dare un senso all’amore.E ancora adesso che tu hai le tue storie ed io le mie,in qualche sera anonima ci raccontiamo la vita.Non te l’o mai detto ma, ti ho amato come una sola volta nella vita si può amare.E ora resta un amore più grande un bene infinito che desidera vederti felice.In memoria di te, amico e fratello queste parole restano.E un grazie di tutto.
Bar e piazze di provincia sono diventati mercatini del pettegolezzo!
Tronfio del mio non sapere.Nulla occorre al saper “vivere”.
Si perde tanto tempo a scegliere il colore giusto del piercing labiale in base al colore dei denti, il colore della borsa in base alle scarpe, il colore dei capelli in base all’incarnato, e così poco tempo, invece, ad abbinare un cervello a quell’involucro di esteriorità.
Le mie frasi, le mie parole, non sono nient’altro che pensieri intrappolati nella memoria, scritti con parole elettroniche impresse nello spazio più grande che ci sia, il web. Pensieri che rimangono, rimarranno per sempre, pensieri che qualcuno condivide, mentre altri criticano, altri ancora non ci badano… Ma sono lì, chiari, visibili, pronti per affrontare ogni cosa!
Lasciamo la freschezza della parola “amore” alla gioventù che percepisce curioso l’essenza dei sentimenti.Noi degli “anta” che più che freschi siamo surgelati parliamo prima di “rispetto”.