Francesco De Sanctis – Tempi Moderni
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.
La scienza è il capitano, e la pratica sono i soldati.
Ho dovuto ammazzare il tempo per trovarmi un tempo morto.
Nulla è esasperante quanto la tranquillità. Vi è qualcosa di sicuramente brutale nel buonumore della maggior parte degli uomini moderni. Mi fa meraviglia che noi donne lo si tolleri con tanta buona grazia.
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Collegare il cervello prima di parlare per alcuni è un optional.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.