Francesco De Sanctis – Tempi Moderni
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.
In Italia prevalse la retorica, la cui prima regola è l’orrore del particolare e la vaga generalità.
La gente parla di te più di quanto ti possa immaginare.
La campagna sanguina per i misfatti dell’intelligenza umana.
Il mondo che percepisco è fatto da gente che vive vite di sponda. Nonostante ci siano immagini di vita sociale, mi appare chiara la solitudine che traspare. Siamo 8 miliardi di persone che si toccano, si scontrano, si confondono, senza mai incontrarsi per davvero.
Se fossi religioso direi che è arrivata l’apocalisse. Siccome non sono religioso, mi limito a dire che sono venuti i nazisti, il che, forse è la stessa cosa.
Oggi succede di tutto: anche l’ignorante offende l’intelligente ed ottiene consensi.
In altra epoca i colpevoli accusavano i colpevoli, ma buttavano a terra le pietre perché avevano coscienza di essere anche loro nel torto. Oggi coloro che sono nel torto si sentono pienamente nel giusto e tirano le pietre addosso ai veri giusti. Ecco il caos dell’età definita moderna.