Graziano Origa – Tempi Moderni
In cima alla mia lista – dopo il biancoenero e il Bodoni – come terzo mi risulta sempre Twitter.
In cima alla mia lista – dopo il biancoenero e il Bodoni – come terzo mi risulta sempre Twitter.
Non mi inquietano gli anni che passano, ma di come passano è che mi rattrista!
Sono convinto che oramai, nella società odierna, esclusi rarissimi casi, sia meglio per la propria incolumità mantenere sempre un certo distacco nei rapporti interpersonali. Se solo si potesse tornare a una volta quando l’amicizia era vera e più profonda.
Arriviamo ad un punto in cui le parole ci sembrano vuote, inutili e senza un senso, e non hai nemmeno tanta voglia di ascoltarle, ti giri per annullare tutto come cercare un senso. L’egoismo e la cattiveria sono come una macchia d’olio, si dilagano e non vanno più via. Si parla spesso, ed e per questo che si ama tanto anche in silenzio. Non c’è più tempo per ridare un senso, un significato alle parole, troppo impegno e coinvolgimento. Il mondo sembra aver dimenticatola dolcezza di alcune parole diventando sempre più esplicito e volgare.
Il visagista Gil Cagnè era ospite a casa mia in Milano, poi io dormivo e…
Il mare sta mangiando la sabbia per non ingoiare il cemento.
Quarto postulato dell’essenza comunicativa postmoderna: se non lo pubblichi su Facebook non è mai accaduto.