Walter Veltroni – Tempi Moderni
Il futuro è l’unico tempo in cui possiamo andare.
Il futuro è l’unico tempo in cui possiamo andare.
Gl’italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.
Un minuto di silenzio. Lasciamo che l’invidia dica la sua cazzata del giorno.
Investiamo in armi e intanto la vita sociale cade a pezzi, cerchiamo l’acqua su altri pianeti e intanto inquiniamo quella sulla terra, cerchiamo forme di vita extraterrestri mentre per centinaia di milioni di abitanti della terra non esiste nemmeno il presente. E noi saremmo intelligenti?
Quarant’anni è un’età terribile. Perché è l’età in cui diventiamo quello che siamo.
L’uomo moderno ha la coscienza di “prodotto-sociale”. L’incompletezza biologica rimane istintiva e demograficamente senza senso di “appartenenza”, perché la nostra posizione nella società, basata sul consumo, si disinteressa della nostra origine e si basa solo sul “quanto-guadagno”.
Smettiamola di essere vittime della cultura; il sapere non coincide con la noia.