Stefano Salvi – Tempi Moderni
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Se rubi ad un autore è plagio. Se rubi a molti è ricerca.
Li osservo vantarsi del superfluo, in una perpetua danza dell’inessenziale, immersi nei riti dell’eccesso a consacrare il nulla. Più li scruto, più realizzo che l’unica profondità che possono mostrare è quella della loro superficialità.
Ormai tutti vogliono preservare la giovinezza: mi sa che hanno messo sotto vuoto anche il cervello…
A volte parlo da solo col mio telefono, la cosa che mi stupisce è che si tiene tutto dentro e non fa uscire una parola che gli confido. Invece se parli con qualcuno, lo sa perfino il portiere, il fruttivendolo e il pasticciere!
Non si sa mai cosa dire nei profili. Sembra come una sfida per cercare originalità mentre invece si cade nella banalità.
Nell’età moderna molte malattie sono scomparse o in via di estinzione: lebbra, vaiolo, colera, malaria, scabbia, tifo, tubercolosi, sifilide, morbillo, scarlattina, poliomielite ed altre; ma di pari passo sono anche quasi scomparsi: pudore, onestà, fratellanza, amicizia, rispetto, correttezza, dignità, decoro, senso del dovere, responsabilità, nobiltà d’animo ed altri valori civili e morali. Tra le due cose non c’è nessuna correlazione; è semplicemente un dato di fatto.