Francesco Iannì – Tristezza
Improvvisamente il cuore ha voluto, sperato e creduto. Ma poi non ha avuto nulla, oltre al dolore per aver voluto, sperato e creduto invano.
Improvvisamente il cuore ha voluto, sperato e creduto. Ma poi non ha avuto nulla, oltre al dolore per aver voluto, sperato e creduto invano.
Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano, ed io precipito, solo, dentro voragini d’incertezza.
Sarai triste se sarai solo.
La tua infelicità è causata dai tuoi schemi mentali.
Si è veramente soli soltanto nel momento in cui anche i tuoi pensieri ti abbandonano.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.