Anonimo – Tristezza
Non voglio molto, ma non riesco ad avere nemmeno quel poco che voglio.
Non voglio molto, ma non riesco ad avere nemmeno quel poco che voglio.
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.
Ogni dolore ha una sua prosa, e va rispettato.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
Tranquilla, non credo che possa andare peggio di così.
Ti amo quando ridi, piangi, scherzi… ti amo per ogni cosa che fai… ti amo perchè esisti… ti amo perchè sei come sei… ti amo perchè mi rendi felice… ti amo perchè non potrei mai non amarti!
L’amore è un sentimento difficile da comprendere. Dovrebbe portare pace e serenità ed invece il più delle volte fa soffrire, penare, piangere… ma non si può vivere senza amare.