Gigliola Perin – Tristezza
Lo vedi borbottare, gli chiedi cosa c’è che non va, lui ti risponde niente. Tu comprendi che in quella frase è racchiuso ciò che siete. In una parola quel noi ora è niente.
Lo vedi borbottare, gli chiedi cosa c’è che non va, lui ti risponde niente. Tu comprendi che in quella frase è racchiuso ciò che siete. In una parola quel noi ora è niente.
Questa lunga convalescenza spero mi renderà più forte, ma se adesso qualcosa mi toccasse troverebbe il vuoto.
Ho rinunciato al sole per qualche giorno, ho camminato all’ombra della luna. Ho seguito i tuoi passi, mentre raccoglievo briciole di noi. Ora in questa nuova alba il mio sorriso illumina il nostro cielo ancora buio, sto mandando il mio cuore da te, trasportato dal respiro del vento, e ti bacio con labbra silenziose.
Sono arrivata ad una conclusione; “nessuno ti capisce davvero come vorresti”! Sanno leggerti solo in superficie, se sorridi sei felice, se piangi sei triste, solo bianco e nero. La profondità non gli interessa. Non gli importa se dentro al cuore ci sono parole mai dette, delusioni tenute dentro per non ferire, lacrime celate dietro a “un va tutto bene” per nascondere la tristezza.
Solo l’emozione che lega il cuore ti potrà far riconoscere chi è nell’anima.
Se il dolore desse tregua forse la disperazione non busserebbe alla nostra porta.
Lascio seccare la rosa in giardino.