Sonia Sacco – Tristezza
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.
Spesso la tristezza pervade la nostra anima senza cause ragionevoli, il più delle volte si è tristi per noia!
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo il fiato e lasciando al silenzio l’ultima parola.
A che serve tenersi tutto dentro, quando piangere è l’unica cosa che realmente senti di fare? Svuotare il cuore, far vomitare l’anima, al punto tale da portarla allo stato più puro. Piangere, perché è quello che senti di fare, piangere, perché è l’unica cosa che ti rimane da fare.
Ci uniamo al tuo profondo dolore,ma pur se la vita è un percorso pieno di croci e di dolorenon possiamo cedere alla morte del nostro cuore!Esso deve poter palpitare nel nome di quell’Amoreche sempre ci unirà al nostro caro.Gesù, sulla croce ha operato un miracoloper noi, per vincere la morte,facciamo sì che non sia morto invanoe nutriamo la speranza che ha voluto regalarciabbracciando con lui, fiducia e serenitànel passaggio verso una nuova vita più piena e più serenaove è bandito il dolore e l’Amore mai avrà fine.Un mondo dove ci ritroveremoed insieme a Lui avremo gioia e serenità immortali,una vita piena di luce e d’Amore:questo deve servire a te per superare le pene terrenee a noi per sapere che un’Amicaha trovato solidarietà in un momento difficile e conforto.
Capita, di sentirsi vuoti dentro. Di fermarsi, osservarsi e non riconoscersi più. Non siamo cambiati. No. Siamo solo, pian piano, distrutti. Ti senti l’anima a brandelli e ti chiedi come hai fatto a non accorgertene. Ma lo sapevi. Lo sapevi benissimo. Il fatto è che l’hai sempre tenuto nascosto, agli altri e a te stessa. Hai finto sorrisi ricacciando le lacrime, soffocando sentimenti. E ora hai l’animo pieno di parole non dette e altre che ti hanno spezzato il cuore.