Scyna Suffiotti – Tristezza
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Lottiamo tanto per raccogliere un granello di sabbia, solo quando lo stringiamo poi tra le dita ci accorgiamo che ce ne sono sfuggiti cento.
Ti accorgi veramente di quanto qualcuno sia importante quando ormai questo non lo hai più… e le lacrime che cadono ora serviranno per asciugare il mare di pianto che aspetta la tua solitudine.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
Le delusioni più forti? Quelle che ti scorticano. Quelle in cui avevi seriamente creduto. E che poi, non perdoni.
Camminare su strade intrise di silenzio dove l’anima è accompagnata da un’armonia stridente che sconvolge il pensiero, vagare senza meta alla ricerca di note che siano l’incipit di un pezzo che non ha eguali, dove tutto sarà espressione di sé, senza riserve.
La solitudine non è altro che il grido della tua assenza fatto di silenzi.