Scyna Suffiotti – Tristezza
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Il freddo abisso della tua indifferenza è il caldo abbraccio della mia malinconia.
Fuori dalla finestra si sentono solo i grilli cantare, poi il nulla, un silenzio sepolcrale! È in questa situazione che riflettere fa più male. Troppi “perché?”, vorrei la serenità di quel canto, ma dentro il mio cervello va in onda una tempesta! Nulla è certo, tutto è precario e il futuro? Un punto di domanda infinito! Pensare troppo fa male, meglio premere il pulsante giusto [off].
Ogni lacrima che solca il tuo viso è una parte della tua vita che va via lasciandoti l’amaro sulle labbra.
La metà di quello che penso di me stessa non nasce da una mia opinione.
Mi sento intrappolata nelle sabbie mobili. più cerco di liberarli e più sprofondo in questa tristezza che mi tira verso il basso cercando in tutti i modi di soffocarmi.
A volte pensi di aver dimenticato come si fa a piangere, ma poi ti accorgi che hai solo imparato a farlo quando sei veramente triste.