Gaetano Toffali – Tristezza
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
Capitano anche le giornate nuvolose. Sul mio Impero, a volte, il Sole tramonta.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.
Ci sono legami talmente forti che neanche il dolore riesce a dividere.
A volte mi chiedo se son triste perché piove o piove perché son triste.Per una strana coincidenza se il cielo piange piango anche io.
Anche la disperazione ha un suo perché. Quando sei felice potresti avere il dubbio di non essere vivo, mentre il dolore, quello sì, ti fa sentire appieno l’agglomerato di carne e spirito che sei e che ti porti appresso ogni momento. La disperazione perforante di un amore tormentato ti urla in faccia chi sei e cosa vuoi e traccia un confine fra te e il resto del mondo.
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?