Susan Randall – Tristezza
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
La vita è solo un’illusione che sparisce portandoci nell’aldilà.
Gesù Cristo mi guarda là dal muro ma la sua faccia è fredda come pietra, e se mi ama come lei dice, perchè mi sento così sola e infelice?
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.