Susan Randall – Tristezza
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Quanto vorrei trovare i semi della felicità e distribuirli nell’Universo.
L’amore è l’attimo che resta per sempre.
E comunque, anche io avrei dato ragione a lei. Insomma chi si fiderebbe mai di una come me? Di una che non viene manco considerata? Nessuno, nemmeno io.
Non promettermi il mondo domani mi lasci e non saprei proprio dove mettere una cosa così ingombrante.
Noi siamo sia alunni che insegnanti di questa vita senza senso!
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.