Anna Maria D’Alò – Tristezza
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
Scorrono lacrime di ricordi che si posano sul cuore e lo scombinano.
L’arte non ha limiti: sorge da echi lontani e si perpetua nell’infinito con la sua risonanza.
Quando si presenta un dolore bisogna affrontarlo, purtroppo non lo si può evitare. Dentro il tuo essere percepisci: disperazione, paura, scoraggiamento. Vorresti fuggire senza un dove. È proprio allora che scopri il tuo coraggio, la forza e la determinazione, le risorse inaspettate della tua volontà e resistenza. Scopri di essere una persona diversa che non sarà mai più quella che era prima.
Ignori ogni sofferenza che ti lacera dentro, fai finta di nulla, resisti ad ogni tempesta sperando che al più presto ritorni il sereno. Non è sempre così, ritornano altre tempeste! Sei stremata, ma non ti arrendi, non puoi, non riesci e con le poche forze che hai provi a vivere!
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
Io da sempre le regalo un fiore, al contrario lei da sempre mi regala un sasso, tutto senza chiasso.