Daniele Tartaglione – Tristezza
Non mi sentivo un pesce fuor d’acqua, mi sentivo più del sushi in un piatto.
Non mi sentivo un pesce fuor d’acqua, mi sentivo più del sushi in un piatto.
Mi svegliavo, la sua mano, un sorriso. Ora ricordi, angoscia, solitudine.
Vorrei poter andare nello spazio infinito, dove tutto ha avuto inizio, e dove tutto avrà fine.
Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici.
Mi ero innamorata dei tuoi occhi, ora non ho più amore da poter rubare con uno sguardo…
Spesso la tristezza pervade la nostra anima senza cause ragionevoli, il più delle volte si è tristi per noia!
Quando hai una bomba nel cuore non vedi l’ora che esploda, per far morire tutti.