Francesca Alleva – Tristezza
Una delle domande più difficili a cui rispondere è “come stai?” quando non vorresti pensarci nemmeno tu.
Una delle domande più difficili a cui rispondere è “come stai?” quando non vorresti pensarci nemmeno tu.
E succedeva una cosa strana, con lui. Quando mi abbracciava pareva avesse la braccia tanto larghe da ritrovare ogni più piccolo pezzetto di me sperduto nel mondo o conficcato sotto le unghie di qualcuno, e tanto forti da stringerli uno contro l’altro; e rimettermi insieme.
Le incomprensioni delle persone care sono le peggiori sofferenze della vita.
Le delusioni ti destabilizzano, ti atterrano. Tanto più è forte e radicata in te la ragione del tuo dolore, tanto più tempo deve passare prima che la ferita si rimargini. Le delusioni sono un colpo alla schiena e una cicatrice nel cuore, sono veleno che lega col tuo sangue e ti rende insano e marcio nell’animo. Le delusioni sono anche l’acciaio che forgerà il tuo carattere, sono la materia di cui è fatto il coraggio. Le delusioni sono la spada che abbatterà il tuo carnefice. Un reclamo per la dignità perduta e per la vita. Le delusioni sono il prezzo da pagare per tornare ad essere liberi.
Capirai il mio dolore solo quando lo proverai con la stessa intensità. Non te lo auguro, semplicemente perché non cancellerebbe il mio.
Le persone non vedono l’amore che può esserci dietro la rabbia, dietro il dolore. Le persone non vedono perché troppo prese ad ascoltare le proprie convinzioni, le persone non se ne accorgono perché guardano, ma non vedono.
È strano come la vita posso scombinarti dentro. Ci sono momenti in cui sei serena e tranquilla, altri dove sarebbe bene non pensare perché i problemi sono talmente tanti che rischi di impazzire. Poi ci sono quei momenti di solitudine, quelli che attraversi con te stessa e credo siano quelli che fanno più male. Ci sono quelli che cerchi perché ne hai bisogno e quelli che ti piombano addosso quando meno te lo aspetti schiacciandoti a terra.