Riccardo Sanna – Tristezza
Se deve essere solo in un senso, che senso ha?
Se deve essere solo in un senso, che senso ha?
La lacrima era è quella che cade dal cuore di ghiaccio quando si scioglie.
Puoi anche strappare il cuore portandotelo via, ma ricordati che le emozioni restano sempre.
Dunque sarà la pioggia che dipingerà lacrime in cielo e bagnerà la mia nuda anima, sfiorata dal vento della sofferenza… In attesa d’un nuovo raggio di sole che illumini, il mio tenebroso e provato viso.
Lavo questo cuore con le lacrime dei miei occhi.
Manca poco ormai… la mia discesa nel buio più profondo, nello sconforto più totale, è quasi arrivata a destinazione. È un cammino che ti morde dentro, che ti lascia senza speranze, che ti consuma lentamente, poi verrà la rassegnazione, il sentirsi ancora una volta un corpo estraneo al mondo. Infine, la faticosa risalita, l’accantonare dei sentimenti, l’annullamento della propria anima a scapito di una parvenza di serenità, senza guardare in faccia a nessuno, fregandosene di tutto e tutti, facendo del cinismo il compagno di viaggio prediletto fino a quando il cuore tornerà a vivere, fino a quando un raggio di sole tornerà a scaldare, fino a quando un sorriso porterà la gioia.
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.