Elena Ferrante – Tristezza
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Spesso fa male solo immaginarle… figuriamoci averne la prova!
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici.