Davide Diana – Tristezza
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
L’assenza di voi crea quel vuoto incolmabile che non riesco a riempire coi soli ricordi.
Il pianto è il riflesso incondizionato di un falso sorriso.
Le vere distanze sono quelle mentali, non quelle in chilometri.
So di non potermi fidare perché il mondo di oggi vive, si nutre di apparenza, di cose che appaiono in un modo e in realtà sono l’esatto opposto o quasi.
Avevo un carattere che non ho capitocompravo cose che non mi sono serviteavevo un uomo che non mi ha voluto.In fin dei conti vivevo una vita che non ho vissuto.