Davide Diana – Tristezza
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
Tutto senza te. Cioè d’ora in poi sarà tutto senza te. Tutto senza di te. Non potrò baciarti, raccontarti, toccarti. Mai. E mi viene il magone. Il dolore. È già finita? È già arrivato il dopo del dopodomani.
Sono giunta troppo tardi in un mondo troppo vecchio.
Talvolta, i pensieri sono frammenti taglienti, che feriscono. E senza pietà, infieriscono.
Poi, arriva la tristezza. Non ti accorgi quando arriva ma la scorgi e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Il paradosso dell’ipocrisia non smette mai di stupire e di indignare.
Se la mente soffre, il corpo ne subisce le conseguenze.