Antonio Catena – Tristezza
Il pianto è il riflesso incondizionato di un falso sorriso.
Il pianto è il riflesso incondizionato di un falso sorriso.
Come può un istante rimanere intrinseco nell’anima? Io non lo so. Guardo la mia vita andare avanti, ma ciò nonostante, quel poco che ho avuto di te è dentro me, come una cicatrice indelebile.
La vita è solo un susseguirsi di squallide ipocrisie.
Ci sono due occhi che vomitano lacrime, un mascara nero che sporca il viso ed un maledetto biglietto stropicciato per il tempo e la stanchezza. Dietro ad un filo di un telefono c’è un mare di lacrime. Usami, come non hai fatto con nessun’altra; usa le mie mani, le mie carezze, le mie emozioni, i miei “Ti voglio bene” detti di corsa. Usa tutto ciò che di me hai nelle mani. E non preoccuparti di tutto ciò che distruggi, tanto è mio.
A nulla serve guardare un tramonto senza provare emozione…a nula serve osservare un cielo pieno di stelle e non riuscire a trovare quella che brilla più delle altre…a nulla serve lacerare il proprio cuore per qualcuno che non lo merita.
Le persone particolarmente spiritose celano spesso una profonda tristezza.
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.